Sittman & Pitt:
I Nonni delle Slot Machine
Molti credono che la storia delle slot iniziò con Charles Fey. Di fatto, Sittman & Pitt precedettero Charles Fey e gettarono le fondamenta. Fu la macchina da poker di Sittman & Pitt a fornire l'ispirazione per la slot machine di Fey.
La Slot Machine Deriva Dalla Macchina da Poker
Le slot e i video poker sono sempre stati percepiti come facenti parte della stessa famiglia. Essi sono collegati nel senso che sono entrambi giochi basati sul caso che funzionano con le monete. I video poker possono avere un elemento di abilità che le normali slot non hanno ma, essenzialmente, sono entrambi giochi determinati dalla fortuna e dal giro delle bobine.
Storicamente parlando, comunque, le slot e i video poker sono davvero collegate; infatti, si può dire che le slot machine provengono dalla prima macchina da poker meccanica. Tutto iniziò con una compagnia chiamata Sittman & Pitt di New York che fabbricò il gioco che era un incrocio tra una slot machine e un gioco da poker. Esso includeva la slot a monete (da lì il fattore slot) ma precedette di alcuni anni la slot con le bobine di pagamento.
Invece delle bobine, la slot originaria di Sittman & Pitt aveva cinque rulli con 50 carte ognuno.
Quando il giocatore inseriva una moneta nella slot le carte iniziavano a girare e, quando si fermavano, cinque carte si allineavano e formavano una mano di poker che sarebbe risultata vincente o perdente. Charles Fey studiò l'idea di Sittman & Pitt ed entrò con essa nella storia della slot, ma tutto iniziò a New York City nel 19° secolo.
Gli amanti delle Slot Hanno un Debito di Gratitudine con Sittman & Pitt
Nel 1881 la società Sittman & Pitt lavorò fuori da Brooklin, New York, fabbricando macchine con carte da poker. I primi modelli erano chiamati macchine con "carte che cadevano" perché due carte venivano fatte cadere da ogni mazzo - il jack di cuori e il dieci di picche.
Queste carte erano omesse dal sorteggio per ridurre a metà le possibilità di realizzare una scala reale, in modo da capovolgere le probabilità pesantemente a favore della macchina. Ciò che caratterizzava queste macchine, che precedettero Fey, era anche il fatto che esse non pagassero. Questo significa che le macchine da poker di Sittman & Pitt commerciavano in prodotti reali; un vincitore poteva andarsene con sigari o bevande gratis fornite dal proprietario del bar.
Solo più tardi, quando arrivò Charles Fey, fu inventata la slot che paga automaticamente. Le macchine originarie Sittman & Pitt furono chiamate "stimolatori del commercio" dato che esse commerciavano monete in cambio di merce e, di fatto, stimolavano gli affari nel posto in cui la macchina veniva collocata.
Il Resto è Storia della Slot Machine
Alla fine del 19° secolo il bar del vicinato era per la macchina da poker di Sittman & Pitt ciò che il casinò terrestre o il casinò online è per le slot machine oggi. Il bar locale era il posto in cui gli uomini passavano il loro tempo libero e spendevano i loro soldi. Il poker era all'ultima moda a quei tempi quindi era naturale che una macchina avrebbe generato un reddito maggiore per il custode del bar, traendo profitto dalla popolarità del poker. A turno anche le nuove macchine da poker divennero ampiamente popolari. Un originale "stimolatore del commercio" Sittman & Pitt oggi vale migliaia di dollari; i collezionisti competono per le poche macchine che ancora esistono. Charles Fey può essere considerato il padre delle slot, ma Sittman & Pitt sono i nonni di un'industria che iniziò in una piccola fabbrica di New York. La loro macchina da poker condusse alla slot machine che, alla fine, portò alle slot online che tanto amiamo oggi. Dicono che un albero cresce a Brooklyn ma, come accade, così fece la storia della slot machine.
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